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Italia · I contratti agrari associativi

La mezzadria: la famiglia colonica, la durata, gli obblighi delle parti, la divisione dei prodotti e il libretto colonico

il codice civile · articoli 2142, 2143, 2145 a 2158, 2160, 2161, 2166 e 2167

La mezzadria si rinnova tacitamente se la disdetta non arriva sei mesi prima

La mezzadria si rinnova da sola. Il contratto a tempo indeterminato vale per un anno agrario e si rinnova tacitamente di anno in anno se non è stata comunicata disdetta almeno sei mesi prima della scadenza (articolo 2143). Chi si accorge del termine in prossimità della fine dell'anno agrario ha già perso la finestra utile e resta vincolato per un anno intero.

Il secondo punto di rottura è il libretto colonico, che il codice tratta come la contabilità del rapporto. Il concedente deve istituirlo in due esemplari e annotare di volta in volta i crediti e i debiti con la data e il fatto che li ha determinati, e le annotazioni devono essere sottoscritte per accettazione da entrambe le parti alla fine dell'anno agrario (articolo 2161). Senza quelle sottoscrizioni annuali il saldo finale è contestabile e il trasferimento del fondo diventa difficile da regolare (articolo 2160).

Il concedente dirige l'impresa e il mezzadro presta il lavoro con la famiglia colonica

La composizione della famiglia colonica non può essere volontariamente modificata senza il consenso del concedente, salvi i casi di matrimonio, di adozione e di riconoscimento di figli, e la composizione e le variazioni devono risultare dal libretto colonico (articolo 2142). La mezzadria a tempo indeterminato si intende convenuta per la durata di un anno agrario e si rinnova tacitamente di anno in anno se non è comunicata disdetta almeno sei mesi prima della scadenza (articolo 2143).

Il concedente conferisce il godimento del podere, dotato di quanto occorre per l'esercizio dell'impresa e di un'adeguata casa per la famiglia colonica, e la direzione dell'impresa spetta a lui, che deve osservare le norme della buona tecnica agraria (articolo 2145). Le scorte vive e morte sono conferite dal concedente e dal mezzadro in parti uguali, salvo diversa disposizione della convenzione o degli usi (articolo 2146).

Il mezzadro è obbligato a prestare, secondo le direttive del concedente e le necessità della coltivazione, il lavoro proprio e quello della famiglia colonica, e sopporta la spesa della mano d'opera necessaria per la normale coltivazione del podere salvo diversa disposizione (articolo 2147). Ha l'obbligo di risiedere stabilmente nel podere con la famiglia colonica, di custodirlo e mantenerlo in normale stato di produttività, e di custodire le altre cose affidategli con la diligenza del buon padre di famiglia, senza poter svolgere attività a suo esclusivo profitto o prestazioni a favore di terzi senza il consenso del concedente (articolo 2148). Non può cedere la mezzadria né affidare ad altri la coltivazione del podere senza il consenso del concedente (articolo 2149), e nei rapporti relativi alla mezzadria rappresenta verso il concedente i componenti della famiglia colonica, che non rispondono con i loro beni se non hanno prestato espressa garanzia (articolo 2150).

Le spese per la coltivazione del podere e per le attività connesse, escluse quelle per la mano d'opera, sono a carico del concedente e del mezzadro in parti eguali salvo diversa disposizione, e se il mezzadro è sfornito di mezzi propri il concedente deve anticiparle senza interesse sino alla scadenza dell'anno agrario in corso, salvo rivalsa mediante prelevamento sui prodotti e sugli utili (articolo 2151). Il concedente che intende compiere miglioramenti deve valersi del lavoro dei componenti della famiglia colonica forniti della necessaria capacità lavorativa, che sono tenuti a prestarlo verso compenso (articolo 2152). Le riparazioni di piccola manutenzione della casa colonica e degli strumenti di lavoro sono a carico del mezzadro (articolo 2153), e se per scarsezza del raccolto a lui non imputabile la quota del mezzadro non basta ai bisogni alimentari della famiglia colonica il concedente deve somministrare senza interesse il necessario, salvo rivalsa (articolo 2154).

Il mezzadro non può iniziare le operazioni di raccolta senza il consenso del concedente, deve custodire i prodotti sino alla divisione e deve trasportare ai magazzini del concedente la quota a questo assegnata (articolo 2155). La vendita dei prodotti che secondo gli usi non si dividono in natura è fatta dal concedente previo accordo con il mezzadro e, in mancanza, sulla base del prezzo di mercato (articolo 2156), e il mezzadro deve preferire il concedente a parità di condizioni nella vendita dei prodotti assegnatigli in natura (articolo 2157). In caso di morte del mezzadro la mezzadria si scioglie alla fine dell'anno agrario in corso, salvo che tra gli eredi vi sia persona idonea a sostituirlo e i componenti della famiglia colonica si accordino nel designarla (articolo 2158). Se viene trasferito il diritto di godimento del fondo la mezzadria continua con chi subentra, salvo che il mezzadro dichiari di recedere entro un mese dalla notizia del trasferimento, e i crediti e i debiti risultanti dal libretto colonico passano al subentrante, con responsabilità sussidiaria del concedente originario per i debiti (articolo 2160). Nella colonia parziaria il concedente deve consegnare il fondo in stato di servire alla produzione cui è destinato (articolo 2166) e il colono deve prestare il lavoro proprio, custodire il fondo e mantenerlo in normale stato di produttività (articolo 2167).

Il sistema genera il passaporto della società ComplianceSME e poi vi guida attraverso i file di lavoro

Il file di lavoro 12 prende la famiglia colonica, la durata, la disdetta e gli obblighi del concedente. Il file di lavoro 13 prende gli obblighi del mezzadro, la residenza, la custodia e il divieto di subconcessione. Il file di lavoro 14 prende le spese, i miglioramenti, le piccole riparazioni e le anticipazioni. Il file di lavoro 15 prende la raccolta, la divisione dei prodotti, la prelazione, la morte di una parte e il trasferimento del fondo, e il file di lavoro 16 prende il libretto colonico e la colonia parziaria.

Gratuito, con un account gratuito

I file di lavoro qui sopra si aprono dal vostro account ComplianceSME gratuitamente, e così il resto dello strumento di conformità per il libro V del codice civile: 109 file di lavoro per le 55 situazioni in cui può trovarsi una società iscritta in Italia. Il file di lavoro 1 si apre per primo e costruisce il passaporto della società; dopo di che aprite un file di lavoro alla volta, man mano che ciascuna situazione si presenta.

Un file di lavoro si apre in Claude. Lo chiedete al connettore ComplianceSME in un account Claude dedicato con il piano Claude Team, e il file di lavoro vi pone una domanda alla volta, poi restituisce il documento che il codice civile, libro V, nomina, con l'articolo citato a ogni passaggio. Nulla viene scaricato e nulla viene installato.

Il rapporto resta vostro, pronto per una banca, un assicuratore, un cliente o un ispettore. Il vostro pannello di controllo mostra ogni file di lavoro e il suo stato.

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