Italia · Il lavoro nell'impresa
Infortunio, malattia e gravidanza, il trasferimento d'azienda, le rinunzie e i contributi previdenziali
il codice civile · articoli 2110, 2112, 2113, 2115 a 2117 e 2123
Il trasferimento d'azienda non cancella i crediti maturati prima e le rinunzie si impugnano entro sei mesi
Il trasferimento d'azienda non interrompe i rapporti di lavoro e non ripulisce il passato. Il rapporto continua con il cessionario, il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano e cedente e cessionario rispondono in solido di tutti i crediti che il lavoratore aveva al tempo del trasferimento (articolo 2112). La liberazione del cedente non è automatica: richiede il consenso del lavoratore con le procedure degli articoli 410 e 411 del codice di procedura civile.
Il secondo punto di rottura è il termine di sei mesi per impugnare rinunzie e transazioni (articolo 2113). Decorre dalla cessazione del rapporto oppure dalla data della rinunzia o della transazione se queste sono intervenute dopo la cessazione, e l'impugnazione può avvenire con qualsiasi atto scritto anche stragiudiziale. Un accordo chiuso senza calcolare quella finestra non è definitivo per il periodo in cui la finestra resta aperta.
L'articolo 2110 riconosce la retribuzione per infortunio, malattia e gravidanza e conta l'assenza nell'anzianità
In caso di infortunio, malattia, gravidanza o puerperio, se la legge non stabilisce forme equivalenti di previdenza o assistenza, è dovuta al prestatore di lavoro la retribuzione o un'indennità nella misura e per il tempo determinati dalle leggi speciali, dagli usi o secondo equità (articolo 2110). Il periodo di assenza dal lavoro per una di queste cause deve essere computato nell'anzianità di servizio (articolo 2110).
In caso di trasferimento d'azienda il rapporto di lavoro continua con il cessionario e il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano, e cedente e cessionario sono obbligati in solido per tutti i crediti che il lavoratore aveva al tempo del trasferimento (articolo 2112). Il cessionario è tenuto ad applicare i trattamenti economici e normativi previsti dai contratti collettivi nazionali, territoriali e aziendali vigenti alla data del trasferimento, fino alla loro scadenza, salvo che siano sostituiti da altri contratti collettivi del medesimo livello applicabili all'impresa del cessionario (articolo 2112). Quando l'alienante stipula con l'acquirente un contratto di appalto la cui esecuzione avviene utilizzando il ramo d'azienda ceduto, tra appaltante e appaltatore opera il regime di solidarietà richiamato dallo stesso articolo (articolo 2112).
L'impugnazione delle rinunzie e delle transazioni deve essere proposta, a pena di decadenza, entro sei mesi dalla cessazione del rapporto o dalla data della rinunzia o della transazione se queste sono intervenute dopo la cessazione, e può avvenire con qualsiasi atto scritto, anche stragiudiziale, idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore (articolo 2113).
Salvo diverse disposizioni di legge, l'imprenditore e il prestatore di lavoro contribuiscono in parti eguali alle istituzioni di previdenza e di assistenza, e l'imprenditore è responsabile del versamento del contributo anche per la parte a carico del prestatore di lavoro, salvo il diritto di rivalsa secondo le leggi speciali (articolo 2115). Quando, per mancata o irregolare contribuzione, le istituzioni non sono tenute a corrispondere in tutto o in parte le prestazioni dovute, l'imprenditore è responsabile del danno che ne deriva al prestatore di lavoro (articolo 2116).
I fondi speciali per la previdenza e l'assistenza costituiti dall'imprenditore, anche senza contribuzione dei prestatori di lavoro, non possono essere distratti dal fine al quale sono destinati e non possono formare oggetto di esecuzione da parte dei creditori dell'imprenditore o del prestatore di lavoro (articolo 2117). Se esistono fondi di previdenza formati con il contributo dei prestatori di lavoro, questi hanno diritto alla liquidazione della propria quota qualunque sia la causa della cessazione del contratto (articolo 2123).
Il sistema genera il passaporto della società ComplianceSME e poi vi guida attraverso i file di lavoro
Il file di lavoro 7 prende l'infortunio, la malattia e la gravidanza, il trasferimento d'azienda con la solidarietà del cedente e del cessionario, e i sei mesi per impugnare rinunzie e transazioni. Il file di lavoro 8 prende la contribuzione in parti eguali, la responsabilità dell'imprenditore per il versamento, il danno da omessa contribuzione e i fondi speciali di previdenza. Le domande chiedono i prospetti contributivi, gli atti di trasferimento e i verbali di conciliazione.
- File di lavoro 7 · Infortunio, malattia e gravidanza, trasferimento d'azienda, rinunzie e transazioni
- File di lavoro 8 · Contribuzioni, prestazioni previdenziali e fondi speciali per la previdenza
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I file di lavoro qui sopra si aprono dal vostro account ComplianceSME gratuitamente, e così il resto dello strumento di conformità per il libro V del codice civile: 109 file di lavoro per le 55 situazioni in cui può trovarsi una società iscritta in Italia. Il file di lavoro 1 si apre per primo e costruisce il passaporto della società; dopo di che aprite un file di lavoro alla volta, man mano che ciascuna situazione si presenta.
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